Il percorso di mindful eating prevede nove incontri, durante i quali si impara a mangiare in maniera consapevole proprio quei cibi che ci vietiamo, in quanto rappresentano gli inneschi delle abbuffate o delle scorpacciate.

In seduta (setting individuale o di gruppo) di volta in volta, ci si esercita a “smontare” gli abituali meccanismi di alimentazione inconsapevole, mangiando consapevolmente insieme al trainer o al terapeuta proprio i cibi che maggiormente ci fanno perdere il controllo (patatine, pretzel, noccioline, cioccolatini). 

Fra una sessione e l’altra, il paziente si esercita a casa, sia praticando la meditazione di consapevolezza in maniera strutturata (un file audio di 20 minuti, che guida il paziente a meditare utilizzando le sensazioni corporee), sia praticando la meditazione non strutturata con i propri cibi innesco.